GOLOSITA'

Golosità Questi particolari cioccolatini, che oggi conosciamo come Cri Cri, riscuotono un’affettuosa simpatia da parte dei piemontesi e anche da coloro che li assaggiano per la prima volta. Il cuore di nocciola tostata, ricoperto di cioccolato fondente e rivestito di minuscole sfere di zucchero bianco e infine avvolto da un “vestito” di carta colorata con frange ricciute, fa parte ormai dell’immaginario collettivo degli abitanti del capoluogo torinese, merito forse di quella forma e di quel involucro che lo fa sembrare una caramella? Queste “praline mascherate da caramelle” non hanno però né una data di nascita né un inventore ufficiale – anche l’origine del loro nome non è realmente documentata - ma la leggenda narra che siano nati da una particolare storia amore… Torino, fine Ottocento. È un periodo particolarmente felice per la storia della città, sia per quanto riguarda il benessere economico, che si sta affermando grazie all’industria, sia per una situazione di grande fermento culturale: è il periodo della Belle Epoque. In questo clima ritroviamo da una parte Paolo, dall’altra Cristina. Lui è uno studente, probabilmente un universitario. Lei, invece, si guadagna da vivere cucendo splendidi abiti per le signore dell’alta società sabauda. I due sono innamorati l’uno dell’altra e, ogni volta che avevano un appuntamento, il ragazzo si fermava prima in una pasticceria della zona dove comprava un sacchetto di cioccolatini. Non cioccolatini qualunque, ma quelli preferiti da lei. Nonostante fossero tanto deliziosi ed eleganti da vedere, questi cioccolatini purtroppo non avevano un nome. La commessa della pasticceria, che li conosceva entrambi e che aveva visto nascere il loro amore, sapeva che lui era solito chiamare la sua fidanzata con un diminutivo, “Cri”, così ogni volta che il ragazzo andava a comprare le praline lei gli chiedeva “Cri?”, lui rispondeva con un sorriso innamorato “Cri!”. Il proprietario del negozio, assistendo a questa scena ogni giorno, settimana dopo settimana, mese dopo mese, decise di ribattezzare questi cioccolatini “Cri-Cri”, in onore dei due fidanzatini e del loro amore spensierato. Una leggenda che vive ancora oggi, con diverse sfumature della storia, e che è sempre piacevole raccontare per far scoprire uno dei prodotti tipici torinesi.
Scopri il lato romantico di Torino... E quello goloso dei Cri Cri...
 

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