Giuditta Dembech è una famosa giornalista di grandi quotidiani torinesi, scrittrice, divulgatrice e ricercatrice spirituale. È diventatala punta di diamante della corrente letteraria New Age italiana, pubblicando circa 30 libri di grande successo, tradotti in più lingue, il primo a soli 26 anni, divenuto subito un best seller e oggi praticamente introvabile.Per circa 20 anni ha collaborato ad un quotidiano piemontese davanguardia e fra i suoi colleghi poteva vantare nomi importanti come Pietro Bianucci, Enzo Mauro, Marco Travaglio e molti altri. E nel corso della sua vita ha incontrato grandi personaggi dello Spirito, tra cui il Dalai Lama, Sai Baba, Swami Kriyananda, dai quali ha tratto numerosi insegnamenti sulla meditazione e la New Age. Abile comunicatrice, ha preso parte a centinaia di trasmissioni televisive, convegni internazionali, conferenze e seminari. Conduttrice radiofonica dai grandi ascolti, è amatissima dal grande pubblico per il suo stile di scrittura, di vita e il pensiero semplice e coinvolgente.Nel volume Torino, città magica la Dembech ci spiega come la tradizione esoterica più antica inserisca Torino in un triangolo della magia che ha gli altri due vertici in Praga e Lione. Questo per quanto concerne la magia bianca cioè benefica. Laltro triangolo che vede Torino come una delle basi dappoggio è quello del satanismo, legato alla magia nera i cui lati, salendo verso Nord toccano Londra e, prolungandosi oltre lAtlantico si congiungono a San Francisco negli Stati Uniti.Torino ha quindi un duplice volto e due cuori magici: uno bianco, intorno a Piazza Castello, e uno nero, intorno a Piazza Statuto. E la nostra amata città è riconosciuta per essere attraversata da misteriose energie presenti lungo precisi percorsi scanditi da monumenti e particolari ricchi di simboli esoterici.