La Sindone di Torino, nota anche come Sacra Sindone, è una delle più importanti reliquie della religione cristiana. Si tratta di un lenzuolo funerario di lino sul quale è visibile l'immagine di un uomo, che molti identificano con Gesù di Nazareth dal momento che porta segni interpretati come maltrattamenti e torture conciliabili con quelli descritti nella passione; ciò, si suppone, faccia della Sindone il lenzuolo citato nei Vangeli che servì per avvolgere il corpo di Cristo nel sepolcro dopo la sua crocefissione.È conservata a Torino dal 1578 e praticamente da sempre è oggetto di indagini scientifiche necessarie a comprenderne la vera storia. Infatti la Sindone ha fatto discutere di sé per anni sia scienziati che credenti. Limmagine del corpo del figlio di Dio ha percorso gli anni della storia giungendo sino ai giorni nostri; tuttoggi ci si interroga quale sia la sua storia e quali siano i misteri che le ruotano intorno. Ma la vera domanda è: è verità o leggenda?Nel corso degli anni la Sindone è stata esaminata da molti esperti, i quali hanno cercato una prova sulla sua autenticità. La questione è estremamente difficile e discussa, tanto che persino la Chiesa cattolica non si è mai espressa allunisono sullargomento. La storia però insegna che i gesti a volte valgono più delle parole, come ad esempio quello fatto da Papa Giulio II che per primo autorizzò il culto della reliquia nel 1506; mentre i Papi Giovanni Paolo II e Pio XI si sono espressi in modo ancor più chiaro, ammettendo di credere fermamente nellautenticità della reliquia, definendola addirittura specchio del Vangelo. Tuttavia, gli scienziati che si sono occupati di sottoporre la Sindone a diversi esami, tra cui quello del Carbonio 14 del 1988, hanno attestato che la reliquia risalirebbe ad un periodo compreso tra il 1260 e il 1390 e che quindi non avrebbe affatto avvolto il corpo di Cristo.Dunque, Chi è luomo della Sindone?Vogliamo ascoltare anche un altro punto di vista: quello del Professor Balossino, docente di psicologia criminologica e forense dellUniversità di Torino che racconterà il mistero dellUomo della Sindone e del suo omicidio, attraverso tutte le prove scientifiche attestate fino ad ora sulla reliquia.