La Sindone, il famoso lenzuolo di lino che secondo la tradizione ha avvolto il corpo flagellato di Gesù Cristo, come descritto nel Vangelo, rimane un affascinante mistero. È ancora oggi oggetto di numerose ricerche, sia da parte di studiosi del partito scettico che credono essa sia un clamoroso falso medioevale, sia da esperti del partito credente che cercano di convincere il mondo intero che sia effettivamente il lenzuolo che ha avvolto il corpo martoriato di Gesù.La Chiesa, nell'aprile 1988, dispone un importante esame scientifico sulla Sindone, allo scopo di datarne l'origine. Definito il protocollo degli esami, disposti su tre campioni diversi casualmente assegnati ad altrettanti laboratori (Oxford, Zurigo, Boston), viene eseguito il prelievo dei reperti. La datazione al radiocarbonio ha stabilito l'origine della Sindone tra il 1260 e il 1390. Ciononostante in molti hanno messo in discussione tale risultato, sollevando forti dubbi sulla validità dell'esame.Un nuovo studio ha però stabilito che il precedente esame era stato fatto su una toppa del lenzuolo che era stata applicata da alcune suore dopo un incendio e che in realtà il telo ha unetà compresa tra i 1300 e i 3000 anni rendendo di nuovo plausibile la teoria tradizionale del sudario del Re dei Re.Questo telo è comunque reputato importantissimo da tutti, indipendentemente dallo schieramento concettuale, tanto che alcuni sostengono che Hitler, grande collezionista darte, avesse pianificato di trafugare la Sindone ma, mandando i suoi ufficiali a fare domande per informarsi meglio sullesatta posizione e sulle possibili modalità di furto, insospettì il Papa Pio XII e Vittorio Emanuele II. La Sindone fu infatti spostata e nascosta a Montevergine, in Campania, con la scusa di preservarla dai bombardamenti.A rendere ancora più misteriosa e intrigante non solo la provenienza, ma anche la storia di questo telo, ci sono le sue sparizioni: durante una di queste, precisamente nel periodo che va dal 1260 al 1314, si sostiene sia stata custodita dallordine dei Templari, uno dei primi ordini religiosi cavallereschi medioevali, in gran segreto.Si può quindi affermare che, per il momento, i punti interrogativi rimangono tanti e, per alcuni di essi riguardanti il passato, probabilmente dovremo semplicemente accettare il fatto di non avere delle risposte, ma di sicuro non smetteremo di cercare di risolvere questo mistero tanto interessante.Da un punto di vista scientifico è però interessante cercare di capire, con un docente di psicologia criminologica e forense dellUniversità di Torino, cosa si cela dietro il mistero dellUomo della Sindone e del suo omicidio.