Torna CIOCCOLATÒ: levento che rende più dolce Torino e i torinesi.
La storia del cioccolato è di casa a Torino: cominciando da Emanuele Filiberto di Savoia che nel 1560 fu il primo a far conoscere in Italia la cioccolata, in tazza, avendo ricevuto del cacao dallImperatore Carlo V come dono per la vittoria di San Quintino sui francesi. In occasione del trasferimento della capitale del Regno da Chambery a Torino venne realizzato il Diablutin (il primo cioccolatino composto da cioccolato, vaniglia e cognac). In seguito, i matrimoni dei Savoia con le Infante di Spagna e le principesse francesi resero Torino una delle capitali europee della lavorazione del cioccolato. La cioccolata calda divenne protagonista della Merenda Reale di corte del 1700, accompagnata da biscotti savoiardi, canestrelli, paste di meliga e baci di dama. Durante il 1800, a causa del blocco navale durante le guerre napoleoniche, il cioccolato giungeva in città con difficoltà: così i mastri cioccolatai (oggi cioccolarieri) iniziarono a miscelare il poco cacao a disposizione con la nocciola tonda gentile delle Langhe, di cui cera invece grande abbondanza. Nel 1852, Monsieur Prochet fu quindi linventore del famoso cioccolatino a forma di barca rovesciata, meglio conosciuto come il Gianduiotto di Caffarel.Torino quindi, grazie alla sua storia e tradizione, è riconosciuta a livello internazionale come una delle capitali del cioccolato. Questo alimento, dopo un lungo periodo di pareri contrastanti, è finalmente apprezzato per le sue numerose proprietà: ricco di energia, utile per ricaricarsi, stimola la secrezione della serotonina, il famoso ormone dellumore. Inoltre ricordiamo lefficacia del cioccolato sulla memoria, grazie allapporto di fosforo. Il cioccolato di qualità risulta quindi irresistibile al palato e ottimo per il nostro equilibrio psicofisico... se assunto però in modo adeguato!Tutti pronti quindi a festeggiare il cioccolato, dal 9 al 18 Novembre con il ritorno a Torino della kermesse più famosa dItalia a tema cioccolato artigianale, che punta a valorizzare le eccellenze del territorio, la tradizione e la storia del prezioso alimento. Gli attori principali questanno saranno i maestri cioccolatieri, la loro arte e leccellenza dei loro prodotti. La fiera ospiterà oltre 100 laboratori didattici e maitre chocolatier deccellenza.In Piazza San Carlo saranno allestite due fabbriche del cioccolato, di cui una denominata bean-to-bar (dalla fava alla barretta) mentre laltra fabbrica, per onorare la città di Torino, produrrà direttamente in loco il famoso gianduiotto piemontese, dalla nocciola al prodotto finito.Un appuntamento al quale non si potrà mancare! E per festeggiare questo importante evento tutto torinese, Somewhere Tours&Events propone un golosissimo itinerario nel centro storico della Città per raccontare la storia del Piemonte più antico e gustare le golosità nate in quellepoca tra nobiltà e popolo, tra aneddoti, storia e curiosità! Un percorso alla scoperta dei segreti delle prelibatezze di Torino e Piemonte, tra storia ed enogastronomia: dal cioccolato al gelato, passando dalla curiosa leggenda dei grissini e dalla storia dello zabaione, in un itinerario goloso da non perdere che termina nella splendida Piazza San Carlo per degustare il gianduiotto, vero re della città!