Bonfante: dal 1922 la patria dei Nocciolini di Chivasso.
Nella centralissima e pedonale Via Torino di Chivasso si trova il Caffè Pasticceria Bonfante. Il locale storico è qui dal 1922, da quando Luigi Bonfante, appena ventitreenne, rilevò il Caffè Piatti, attivo a Chivasso dal lontano 1896.Si preoccupò da subito di ristrutturare e ampliare il locale, che ancora oggi è un piccolo gioiello in stile liberty: i marmi, gli specchi, i banconi e la boiserie in noce piemontese, finemente decorata, conferiscono al locale una suggestiva atmosfera anni Venti.Bonfante aveva imparato l'arte della pasticceria facendo l'apprendista presso i maestri pasticceri di Torino, depositari delle antiche ricette dolciarie risalenti a metà del '500, quando Pasquale de Baylon, un frate spagnolo e ottimo cuoco giunto a Torino nel suo girovagare per l'Europa, consigliò un rimedio per le dame e cortigiane alle difficoltà amorose dei propri uomini. Una ricetta a base di uova e vino marsala che prese poi il nome di Sambaion, in italiano zabaglione, proprio in memoria del frate che l'aveva ideato. Da qui nacque la sua passione e la tradizione dell'arte dolciaria piemontese, dalle bignole agli amaretti, fino ai Nocciolini di ChivassoIl Nocciolino di Chivasso, dolce artigianale simbolo della città, realizzato con albume d'uovo, nocciole del Piemonte e zucchero, nasce a Chivasso nei primi dell'800, grazie al maestro pasticcere Giovanni Podio, con il nome di Noisettes o Noasetti. Nel 1904 viene brevettato il marchio e diventa fornitore ufficiale della Famiglia Reale.Fu invece Luigi Bonfante a ideare l'originale confezione a tubo in carta rosa (prima erano contenuti in scatole di latta), tuttora utilizzata. Il Caffè, la pasticceria e il laboratorio rimasero alla famiglia Bonfante fino al 1963.Da allora, il locale è gestito dalla famiglia Ortalda e rappresenta un'eccellenza piemontese, tanto da essere citato nell'edizione del trentennale del Gambero Rosso e da rappresentare il Piemonte anche allestero, con un mercato in pieno e continuo sviluppo.Chissà che si possano nuovamente raggiungere i fasti del passato, quando i Nocciolini in scatola firmati da Piatti vinsero numerose medaglie all'Expo universale di Marsiglia, nel 1895.E voi siete già stati a Chivasso per assaggiare i Nocciolini di Chivasso?