Si sa che il caffè Costadoro è uno dei più antichi marchi di caffè piemontesi, ma la sua storia inizia ancor prima della nascita ufficiale. Emilio Oreste Beccuti, alletà di quattordici anni, si trasferisce a Torino, lavorando come sguattero al Caffè Bergia, del quale, poco dopo, diventa il direttore. Successivamente decide di mettersi in proprio aprendo una drogheria e fabbrica di liquori, ma si specializza soprattutto nella torrefazione del caffè. Nasce il Bar Beccuti Oreste commercio al minuto e degustazione di caffè e liquori, in via Pietro Micca 10, oggi ancora presente come Caffè storico, punto di riferimento per gli amanti del caffè di qualità a Torino.Nel 1933 Oreste Beccuti deposita il «Marchio di Fabbrica e Commercio Miscela Costadoro o Miscela Costa dOro», un nome esotico che richiama lontane terre dAfrica e nel 1935 dà il nome alla ditta individuale Costadorodi Oreste Beccuti. Beccuti, nominato commendatore, prosegue nellimpresa attraverso la guerra e il dopoguerra, fino agli anni Cinquanta e alla morte, avvenuta nel 1959, quando lattività allingrosso, trasferita in Via Modena, sempre a Torino, passa al figlio Mario.Negli anni 90 Costadoro è uno dei caffè più bevuti per le vie di Torino, con oltre 1.000 bar che lo scelgono per la sua qualità e lapprezzamento del pubblico.Oggi l'azienda, situata in Lungo Dora Colletta 113/6, è un punto di riferimento fondamentale nella diffusione della cultura del caffè espresso italiano nel mondo. Grazie all'attenzione e alla cura impiegata nella produzione del caffè, il Gruppo si è guadagnato un ruolo di prim'ordine sul mercato internazionale anche per l'etica di trasparenza aziendale e la garanzia di qualità nei confronti dei consumatori. Sono i marchi Costadoro, Master Club Coffee, San Francisco Caffè e il più recente Costadoro Coffee Lab, che rendono la Costadoro nota in trenta paesi del mondo, oltre che in Italia.