La storia dei Re Magi ha origini molto lontane e viene considerata una leggenda proprio perché le fonti a riguardo sono poche e imprecise. I tre misteriosi personaggi sono menzionati solo nel Vangelo di Matteo che parla dei Magi che dall'Oriente arrivarono a Gerusalemme durante il regno di Erode alla ricerca del neonato Re dei Giudei. Arrivano 12 notti dopo la sua nascita, nel giorno che viene definito con il nome di Epifania, cioè apparizione, manifestazione della divinità di Cristo.La tradizione vuole che i Magi portassero dei doni con loro, uno a testa: loro, perché è il dono riservato ai re e Gesù è considerato Re dei Re; lincenso, per venerare la sua divinità, e la mirra, usata nel culto dei morti, poiché Gesù è un mortale. Ed è proprio qui che la loro storia si intreccia con quella della Befana: nel XII secolo si diffuse la leggenda che mentre loro erano diretti a Betlemme, incontrarono difficoltà a trovare la strada e chiesero informazioni ad una signora anziana. Malgrado le loro insistenze affinché li seguisse per far visita al piccolo, la donna non uscì di casa per accompagnarli. Ma pentita di non essere andata con loro, preparò un cesto di dolci ed uscì di casa mettendosi a cercarli, non trovandoli. Si fermò così ad ogni casa che trovava lungo il cammino, donando dolciumi ai bambini che incontrava sperando di imbattersi anche in quella di Gesù. Da quel momento i bambini si sarebbero aspettati ogni Epifania i dolciumi e per ringraziare l'anziana signora, lasciavano le scarpe fuori dall'uscio di casa, così che la donna potesse cambiarsele durante il lungo viaggio, ma se non ne avesse avuto bisogno, avrebbe riempito questi scarponcini di dolciumi.Leggenda o no... è sempre una piacevole storia da raccontare, specialmente ai più piccoli che attendono impazienti larrivo non solo del Natale, ma anche dellEpifania, per poter scartare i doni ricevuti.