Se si pensa allAntico Egitto la prima immagine che viene in mente sono le celeberrime piramidi e la Sfinge. Ma le curiosità che riguardano questa antica civiltà sono molte. Ad esempio, collegandoci ad un argomento oggi molto in voga, la dieta: sapete come mangiavano gli Egizi? Parliamo sempre di piramide, ma in questo caso facciamo riferimento a quella alimentare, formata dalle varie derrate alimentari che componevano la loro alimentazione.La maggior parte delle informazioni relative alla dieta egizia giunge fino a noi attraverso le scritture, i dipinti e le tombe che riportano sculture di cibi usuali e, addirittura, cibi veri conservati nel corso dei millenni. Una di queste ultime è la tomba di Kha, conservata proprio al Museo Egizio di Torino, che conteneva forme di pane, composte di frutta, una sorta di minestra e carni affumicate.Innanzitutto, bisogna specificare che, a seconda dello stratosociale di appartenenza, la dieta del popolo egizio cambiava: infatti, i contadini o gli schiavi avevano una piramide alimentare diversa da quella del Faraone, che poteva godere di cibi e bevande più costose e più ricercate.Alla base della piramide alimentare di questa civiltà sembra esserci la frutta e la verdura consumata principalmente cruda in tutti i mesi dellanno, con variazioni a seconda della stagionalità; il clima e il terreno molto favorevole erano ottimi per la coltivazione di cipolle, di zucche, di olive, di fichi, di datteri, del carrubo, di uvetta e, in particolare, della lattuga, verdura considerata sacra al dio Min.Sul gradino successivo si trovano i cereali, molto comuni e presenti nella dieta di tutti i ceti, utilizzati per preparazioni di svariati tipi di pane (si dice che gli Egizi fossero stati tra i primi popoli a sfruttare la tecnica della lievitazione del pane) o di schiacciata a cui accompagnavano legumi o verdure.Nello scalino successivo, che possiamo valicare solo se parliamo di personaggi importanti per la società egiziana, troviamo la maggior parte degli animali cacciati o pescati che venivano arrostiti piuttosto che bolliti; non molte sono le informazioni giungeteci a proposito della preparazione delle carni, ma Erodoto racconta come alcune, soprattutto uccelli e pesci, erano quasi sempre cotti o soltanto scottati.Allapice della piramide si trovano i grassi e i dolci, sempre solo riservati alla classi più abbienti: venivano preparate da paste addolcite con miele e aromatizzate con sesamo, anice o frutta, cotti su una lamiera posta sul fuoco. Il grasso, animale e vegetale, completava la dieta classica della popolazione.Non di minore importanza sono le spezie, come cumino, ginepro, dragoncello e coriandolo, molto usate nella cottura degli alimenti o per la conservazione dei cibi. Altro alimento importante per la conservazione dei cibi era il sale che permetteva ai cibi di mantenersi intatti più a lungo, in mancanza di frigoriferi. Ci sono testimonianze, però, che rimandano a credenze per cui il sale marino era considerato impuro, poiché proveniva dal regno di Seth, dio del male.Il mondo degli Egizi vantava bravicuochi: era premura e abitudine della servitù del Faraone anche preparare i cibi di cui il sovrano avrebbe goduto una volta conclusasi la sua esistenza terrena, poiché gli Egizi credevano nella vita dopo la morte.Scopri con noi il profumo delle spezie dellAntico Egitto!