STORIE

Storie Tutti lo leggiamo, lo sfogliamo, guardiamo le immagini e gli articoli, ci soffermiamo su qualche dettaglio che attira la nostra curiosità. Ma sappiamo come nasce il famoso quotidiano La Stampa, che ci racconta ogni giorno, sin dal 1867, cosa succede in Italia e nel mondo? Ve lo diciamo noi! Nella mattinata del giorno precedente all’uscita, viene effettuata la prima riunione di redazione, in cui si definisce il menù del giornale e, nel pomeriggio, viene definito il “timone”, ossia lo schema di impaginazione delle notizie, rispettandone la rigida e precisa impaginazione. Seguono la scelta e la stesura delle notizie, osservando 3 regole fondamentali: dare subito la notizia e contestualizzarla, senza mai dare nulla per scontato, ed essere precisi nei dettagli. Il tutto personalizzato dallo stile di ogni giornalista. Molta importanza deve essere data al titolo: deve catturare l’attenzione del lettore, deve dare le informazioni essenziali e invitarlo alla lettura dell’articolo che segue, suscitando emozioni. Scriverli però non è semplice: richiede tempo, esperienza e un ricco bagaglio culturale. Intorno alle ore 19.00 si stabilisce la prima pagina, con le notizie principali, ed entro le 23.30 il giornale viene chiuso e si dà avvio alla stampa. Un via vai di mezzi e furgoni attendono di caricare i giornali e trasportarli nelle varie edicole durante la notte, perché possano essere distribuiti poi dall’alba a chi ha sete di notizie fresche. Ovviamente la priorità di consegna e partenza viene dara alle località più distanti da Torino. A mezzanotte e mezza esce l’edizione “strilloni”: diverse persone aspettano direttamente fuori dalla tipografia, dove viene stampato il giornale, per iniziare a distribuirlo immediatamente in giro per la città. Alle ore 2.00 invece esce l’edizione digitale (online). E alle 4.30 escono le edizioni locali. Ora che ve lo abbiamo raccontato… Volete vedere realmente come nasce La Stampa?

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