STORIE

Storie Leonardo da Vinci nasce ad Anchiano, tra Empoli e Pistoia, il 23 aprile 1452, figlio primogenito di una relazione illegittima tra il notaio ventiquattrenne Piero da Vinci e Caterina, una donna di modesta estrazione sociale. La notizia della nascita del primo nipote fu annotata dal nonno Antonio, padre di Piero e anche lui notaio, su un antico libro notarile trecentesco, usato come raccolta di "ricordanze" della famiglia, dove si legge: “Nacque un mio nipote, figliolo di ser Piero mio figliolo a dì 15 aprile in sabato a ore 3 di notte”. Il battesimo avvenne nella vicina chiesa parrocchiale di Santa Croce, ma sia il padre sia la madre erano assenti, poiché non sposati. Per Piero si stavano preparando ben altre nozze, mentre per Caterina fu cercato un marito che accettasse di buon grado la sua situazione ormai compromessa. Ser Piero si risposò altre tre volte, Leonardo ebbe così 12 tra fratellastri e sorellastre, tutti molto più giovani di lui con i quali ebbe pochissimi rapporti, ma che gli diedero molti problemi dopo la morte del padre nella contesa dell'eredità. Si pensa che Leonardo visse in campagna nella casa dei nonni, dove avvenne la sua educazione disordinata e discontinua, a cura del nonno Antonio. Il fanciullo imparò infatti a scrivere con la sinistra e a rovescia, in maniera del tutto speculare alla scrittura normale. Diventata sempre più evidente la precocità artistica e l'acuta intelligenza del giovane Leonardo, il padre decise di mandarlo nella bottega di Andrea Verrocchio, maestro pittore, scultore ed orafo acclamato e ricercato, convinto dal risultato di alcuni disegni prodotti da ragazzo. Nel 1480 Leonardo entra a far parte dell'Accademia del Giardino di S. Marco sotto il patrocinio di Lorenzo il Magnifico. È il primo approccio di Leonardo con la scultura. Sempre in quell'anno, riceve l'incarico di dipingere l'Adorazione dei Magi per la chiesa di San Giovanni Scopeto appena fuori Firenze (oggi l'opera si trova agli Uffizi). Tuttavia, l'ambiente fiorentino gli sta stretto. Leonardo arriva quindi a Milano nel 1482 e vi rimane per ben sedici anni, al servizio di Ludovico il Moro, per il quale si occupa dei diversi campi della scienza e delle arti, ma ama dedicarsi prevalentemente all'attività di pittore. È qui che realizza opere molto importanti, tra le quali la Vergine delle rocce. Esegue poi molte altre opere tra cui la Dama con l'ermellino di Cracovia, il Ritratto di dama del Louvre, ma il capolavoro dell'attività svolta a Milano è considerato L'Ultima Cena che realizza intorno al 1495-1497 nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie. Nel 1499 Ludovico il Moro fugge da Milano per via dell'invasione del ducato da parte dei francesi e Leonardo intraprende una serie di viaggi, recandosi a Mantova, a Venezia, per poi ritornare a Firenze. Qui gli viene commissionato un affresco per il salone di Palazzo Vecchio che rappresenta la Battaglia di Anghiari, in gara con Michelangelo, che doveva invece affrescare, nella parete opposta, la Battaglia di Cascina. Il dipinto purtroppo però andò perduto. Questi sono gli anni in cui inizia anche il famoso ritratto della Gioconda, un dipinto a lui caro che porta con se anche in Francia dove è custodito tutt'oggi, al Museo del Louvre. Le sue ultime opere sono Sant'Anna con Madonna e Bambino e il San Giovanni Battista. Nel 1516 accetta l'invito del Re di Francia e si reca ad Amboise dove trascorre gli ultimi anni della sua vita e dove muore nel 1519.
Siamo pronti a svelarvi altre curiosità che riguardano il “genio”!

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