Il 14 febbraio, come tutti sappiamo, è il giorno in cui si festeggia lamore: sono milioni gli innamorati che in questa data si scambiano auguri, regali, messaggi più o meno romantici e fiori. E ciò avviene in tutto il mondo, o quasi: infatti, in alcuni Paesi le coppie celebrano il proprio legame in date diverse, mentre in altri addirittura non si festeggia.In Brasile, O dias do namorados si festeggia il 12 Giugno, un giorno prima della festa di SantAntonio, noto per essere o casamenteiro, ossia il santo propiziatorio dei matrimoni. Le tradizioni legate a questo giorno sono molte, come la cosiddetta Prova del tronco, nella quale i giovani si sfidano correndo per 6 km portando il tronco di un albero. Il vincitore avrà la possibilità di ballare con lamata. Tuttavia, dietro a questa ricorrenza, pare che ci siano motivazioni ben diverse e prettamente commerciali: si tratta infatti di una data istituita nel 1948, dunque molto dopo rispetto al classico San Valentino.In Catalogna, San Valentino è conosciuto ma poco festeggiato rispetto al resto della Spagna. Il motivo è semplice: gli innamorati catalani, specialmente quelli di Barcellona, sono soliti festeggiare il 23 aprile in occasione della cosiddetta Diada de Sant Jordi, santo patrono della regione autonoma. In questa data è tradizione che gli innamorati si scambino rose e libri. Le rose perché Sant Jordi, secondo la versione catalana della leggenda, durante un combattimento contro un drago che insidiava una principessa infilzò la bestia con la sua spada e dal sangue caduto a terra nacque un rosaio che fioriva ogni mese di aprile. Per questa ragione gli uomini sono soliti regalare rose alle proprie donne, le quali invece, ricambiano con un libro: il 23 aprile è infatti anche la giornata mondiale del libro e del diritto dautore perché corrisponde a quello in cui morirono Miguel de Cervantes e William Shakespeare, entrambi nel 1616.In altri Paesi come Arabia Saudita, Pakistan e Russia, la celebrazione dellamore tra le coppie è stata del tutto bandita per questioni culturali e religiose.Due anni fa, per esempio, lAutorità di Regolamentazione delle Telecomunicazioni del Pakistan ha inviato un documento a tutte le emittenti tv e radio ricordando il divieto di festeggiare la ricorrenza, ritenendola non in linea con i valori religiosi e culturali del Paese. Non sono diverse le motivazioni che hanno portato al divieto della festa anche in Arabia Saudita, dove nel 2012 un bando assoluto ha perfino vietato la vendita di rose e oggetti di color rosso in prossimità del 14 febbraio. Anche nella provincia di Belgorod, nella Russia occidentale, sono state vietate le celebrazioni in occasione di San Valentino già a partire dal 2011. In questo caso, però, nessun divieto religioso ma un provvedimento da parte delle autorità locali russe secondo le quali questa ricorrenza mina lintegrità spirituale ed i valori morali dei giovani.Tuttavia, nonostante i festeggiamenti di San Valentino in questi paesi siano stati vietati dalle autorità, non sono mancate le manifestazioni pubbliche di protesta, il che fa capire quanto i giovani siano legati a questo giorno particolare.E allora spazio allAmore! Voi come festeggerete nel giorno più romantico dellanno?