Nel 1925, due anni dopo l'inaugurazione dello stabilimento, avvenuta alla presenza del re Vittorio Emanuele III, l'architetto svizzero Le Corbusier, uno dei maestri dell'architettura del Novecento, definì il Lingotto "un documento per l'urbanistica". Nei decenni successivi, al centro dell'omonimo quartiere che si stava trasformando a sua misura, lo stabilimento del Lingotto produsse alcune delle prime vetture entrate nell'immaginario italiano: la Torpedo, la Balilla e la mitica Topolino. Nella sua storia sessantennale vide uscire dalle proprie officine più di 80 modelli di auto. Ma, nel 1982, la Fiat annunciò la sua chiusura.Successivamente negli anni '90 grazie al progetto di Renzo Piano diventa simbolo del terziario avanzato, della sfida verso il futuro. Nei grandi spazi industriali vengono ricavati un Centro Congressi, un Centro Esposizioni, un Auditorium, un grande Hotel, un Centro Servizi, Uffici Direzionali, un'Area per lo Shopping. Nel mese di febbraio questa location d'eccezione ospiterà Automotoretrò, la più importante manifestazione dedicata alla storia e al mondo dei motori. Scopri come ammirare favolose auto d'epoca...clicca qui! Fonte: https://rottasutorino.blogspot.it