STORIE

Storie Il 15 di agosto è proprio dietro l’angolo e l’intera Italia potrà godere di un giorno di festività e, i più, di ferie per festeggiare, organizzare una gita fuori porta o semplicemente riposarsi. Ma in quanti sanno come è nata la festa di Ferragosto e perché si chiama così? L’origine della festività è da far risalire al periodo dell’Impero Romano e porta quindi sulle spalle duemila anni di storia. Si tratta di una giornata che l’imperatore Augusto (che regnò nel periodo dal 63 a.C. al 14 d.C.) volle introdurre per celebrare un periodo di riposo e di festeggiamenti e che, in onore proprio dell’imperatore, venne chiamato Feriae Augusti che significa proprio “riposo di Augusto”: il periodo prevedeva una serie di celebrazioni per la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso che, nella religione romana, era il dio della terra e della fertilità. Per l’occasione l’Impero si impegnava ad organizzare una serie di eventi ludici, corse di cavalli e anche gli animali da tiro potevano godere di giornate di riposo dal lavoro dei campi. Curiosa usanza era quella che vedeva i contadini, dopo un anno di lavoro nei campi, recarsi dai proprietari per fare gli auguri, ricevendo in cambio una mancia. Si trattava quindi di una festa pagana e cadeva il 1° Agosto; i giorni di riposo erano però molti di più, tra i quali spicca il 13 agosto, giorno dedicato alla dea Diana. Questa ricorrenza ha ancora oggi un riverbero, seppure cada il 16 agosto, nella celebrazione del “Palio dell’Assunta”, che si tiene ogni anno a Siena. Proprio questo riferimento all’Assunta a cui è dedicato il Palio di Siena rimanda alla sfera cattolica della festività: infatti, intorno al VII secolo, la Chiesa cattolica assimilò la ricorrenza nel calendario delle festività religiose. Da quel periodo si volle far coincidere la festività pagana con l’Assunzione di Maria del 15 agosto che ricordava l’assunzione della mamma di Gesù nel Regno dei Cieli. Oggi è tradizione organizzare gite fuori città o piccole scampagnate della durata di un giorno o di un weekend: anche questa abitudine ha dei rimandi storici, seppur un po’ meno lontani. Nel periodo a metà degli anni Venti, il regime fascista organizzava i cosiddetti “Treni popolari di Ferragosto”, convogli a modici prezzi che permettevano agli italiani di visitare il Paese; le offerte potevano valere per un giorno (“Gita di un sol giorno”, con un raggio di 50-100 km) o di più giorni (“Gita dei tre giorni”, con una distanza di 100-200km) e cadevano proprio attorno al 15 agosto. Oggi la festività non è più solo italiana ma anche nella maggior parte dei Paesi europei a maggioranza cattolica e anche alcuni oltreoceano festeggiano il giorno dell’Assunzione di Maria. Festeggiate insieme a noi e a Torino Magica il Ferragosto!

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