La dea alata della vittoria: anche a Torino abbiamo la possibilità di ammirarla!
Nike (in greco antico: N ) è un personaggio della mitologia greca, personificazione della vittoria e figlia del titano Pallante e della ninfa Stige. Secondo la mitologia classica, Nike aveva tre fratelli: Cratos, Bia e Zelos che nellantico pantheon greco, impersonavano rispettivamente la Forza, la Violenza e lImpegno. Stige portò i suoi quattro figli al cospetto di Zeus quando quest'ultimo stava raggruppando gli alleati per la Guerra contro i Titani, così Zeus nominò Nike condottiera del suo carro divino e venne associata da qual momento alla Dea Atena. Nike viene raffigurata come una donna con le ali: da qui l'appellativo di Vittoria Alata.Nike viene celebrata in occasione delle vittorie nelle gare atletiche o artistiche, ma anche negli scontri bellici.Secondo la tradizione fu lo scultore Archermo a rappresentarla per la prima volta come "alata", infatti l'immagine di Nike lignea conservata nel tempio di Atena, ad Atene, era priva di ali.La scultura più famosa è la Nike di Samotracia che racchiude tutta la tradizione scultorea classica: fu scolpita a Rodi in epoca ellenistica per commemorare le vittorie di Rodi, Roma, Pergamo e Samotracia nella battaglia dell'Eurimedonte (191-190 a.c).L'autore è sconosciuto, ma con tutta probabilità si tratta dello scultore ellenistico Pitocrito, come suggerito dal nome rinvenuto sul basamento. La statua, scolpita nel pregiato marmo pario, raffigura Nike mentre scende in volo sulla prua di una nave, destinandola alla vittoria. La caratteristica principale è il panneggio bagnato che sembra mosso nel vento creando un gioco chiaroscurale e un virtuosismo che ne esalta il movimento e la velocità.È un invito a lottare contro tutto e tutti per inseguire gli obiettivi che riteniamo importanti. La Nike vinse, controcorrente. Questo significato non si è perso, è stato semmai trasformato nel mondo contemporaneo: ad esempio, la famosa azienda di articoli sportivi Nike ha preso il nome proprio dalla dea greca e il suo simbolo è la sua figura stilizzata. L'immagine di Nike è riportata anche sulla prima Coppa del Mondo di calcio della FIFA; inoltre, fin dai Giochi Olimpici del 1928, sulle medaglie olimpiche viene raffigurata Nike seduta con un frammento di anfiteatro romano sullo sfondo. A partire dai Giochi di Atene 2004, la dea è raffigurata in volo sullo stadio Apostolos Nikolaidis.Dopo esser rimasta nel santuario dei Grandi Dei di Samotracia per diversi secoli, la Nike scomparve misteriosamente, per poi essere rinvenuta nel 1863 in stato frammentario da Charles Champoiseau, viceconsole francese. Successivamente l'opera fu acquistata dai francesi.La statua originale della Nike è ora conservata al Museo del Louvre, ma lAccademia Albertina di Torino ne custodisce una meravigliosa copia, a grandezza naturale! È solo uno dei tanti gessi storici realizzati a partire dal Settecento, che lAccademia ha fatto realizzare nei secoli per essere strumento della formazione artistica degli allievi e talenti che studiano arte nella nostra città.Vieni con noi in apertura serale esclusiva a vedere la Vittoria Alata!