La Reggia di Venaria, prediletta residenza di caccia dei Savoia tra Sei e Settecento, è il cuore di un immenso complesso.Un vero capolavoro dellarchitettura e del paesaggio, dichiarato Patrimonio dellUmanità dallUnesco. Nella Reggia vi incanteranno alcune delle più alte espressioni del Sei e Settecento: la Sala di Diana progettata da Amedeo di Castellamonte, la sublime Galleria Grande, la Cappella di SantUberto e le imponenti Scuderie Juvarriane, opere settecentesche di Filippo Juvarra.
Dal 30 maggio al 20 settembre 2020 la Reggia di Venaria sfiderà il Barocco con una mostra straordinaria, che racconterà larte a Torino, Roma e Parigi tra il 1680 e il 1750, negli anni che dal Barocco vanno alla modernità.Oltre 200 capolavori provenienti dai più prestigiosi musei del mondo per una mostra imperdibile, allestita nei grandiosi spazi della Citroniera Juvarriana.
Le favole antiche nei teatrali quadri di storia, i racconti sacri nelle pale daltare, la seduzione e la grazia nelle sculture e nei dipinti, la progettualità degli spettacolari modelli di architettura e la raffinatezza preziosa di arredi e ornamenti accompagnano i visitatori in un allestimento costato più di due milioni di euro.
Tra le opere della mostra Sfida al Barocco vorremmo già da subito calamitare la vostra attenzione sue due dipinti unici al mondo, oggi provenienti dal Metropolitan Museum di New York ma realizzati a metà Settecento dallitaliano Giovanni Paolo Pannini.
Immaginate di essere un giovane viaggiatore del Grand Tour che lascia il nord dellEuropa e giunge a Roma per nutrire i suoi occhi e la sua arte. Pannini è riuscito a concentrare nei suoi dipinti tutto ciò che poteva essere visto nella Roma di allora: i monumenti dellantichità classica, dal Laocoonte allErcole Farnese, e i capolavori del Barocco, realizzati da Bernini e Borromini. Tutto è lì esposto come in una galleria darte.
Tanti quadri nel quadro e monumenti, realizzati con una maestria e un livello di dettaglio unici al mondo. Già meravigliano queste immagini fotografiche delle opere, ma solo guardando con attenzione i dipinti originali si può cogliere la magia di una creazione artistica che stupisce e commuove per la sua perfezione.
Vi aspettiamo in Reggia!