Dalle serie in costume alle Residenze Reali

Il fascino delle serie in costume non si ferma allo schermo. My Red Carpet dedica un approfondimento al turismo ispirato a film e serie tv, scegliendo anche Torino e le Residenze Sabaude come esempi di luoghi in cui il passato continua a emozionare. Un racconto che incontra perfettamente lo spirito di Storie a corte, il progetto di tour ed esperienze firmato Somewhere.

Torino, dove la storia sembra una serie tv

Chi non ha mai sognato di varcare le porte di un palazzo reale, percorrere una galleria affrescata o immergersi negli intrighi di una corte d'altri tempi?

È proprio questo desiderio di vivere in prima persona le atmosfere ammirate sullo schermo il tema dell'articolo “Il fascino del passato: come le serie in costume stanno riscrivendo il modo in cui viaggiamo (e festeggiamo)”, pubblicato da My Red Carpet il 9 settembre 2026.

Da Bridgerton a Downton Abbey, fino a Elisa di Rivombrosa e La legge di Lidia Poët, le storie in costume hanno riacceso la curiosità per dimore storiche, castelli e luoghi che conservano ancora oggi il fascino di epoche lontane.

E in questo scenario, Torino e il Piemonte occupano un posto speciale.

La redazione di My Red Carpet accende infatti i riflettori sulle Residenze Sabaude, patrimonio UNESCO, e sul loro straordinario potenziale come destinazioni per chi ama il cinema, le serie tv e la storia.

Storie a corte: il Piemonte reale diventa un'esperienza da vivere

È proprio da questa idea di viaggio, fatto di emozioni, curiosità e scoperta, che prende forma Storie a corte, il progetto di Somewhere realizzato in collaborazione con Turismo Torino e Provincia, nell'ambito dell'iniziativa Residenze Sabaude, un Territorio da Re, finanziata dal Ministero del Turismo.

Un calendario di visite guidate e itinerari tematici che invita a scoprire le Residenze Reali del Piemonte attraverso prospettive insolite, andando oltre il racconto storico più tradizionale.

Dalla Reggia di Venaria alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, dal Castello di Racconigi al Castello di Agliè, fino a Palazzo Madama e Villa della Regina, ogni luogo diventa la porta d'ingresso a una storia.

Ci sono le regine e le favorite che hanno segnato il destino di Casa Savoia, i segreti delle cucine reali, gli splendidi giardini e le residenze che hanno fatto da scenario a produzioni cinematografiche e televisive.

Tra gli itinerari di Storie a corte, anche quelli dedicati al rapporto tra Residenze Sabaude, cinema e serie tv, per scoprire come le dimore reali siano diventate protagoniste del grande e piccolo schermo.

Un invito a guardare questi luoghi con occhi diversi: non semplicemente come monumenti da visitare, ma come scenari ancora capaci di raccontare storie.

Dal piccolo schermo al viaggio: il fascino del turismo cinematografico

Si chiama set-jetting ed è la tendenza a scegliere una destinazione lasciandosi ispirare da film e serie televisive.

A Torino, questa forma di turismo trova un terreno particolarmente suggestivo: palazzi barocchi, scaloni monumentali, saloni di rappresentanza e giardini storici che non hanno bisogno di scenografie per evocare atmosfere d'altri tempi.

Con Storie a corte, Somewhere invita i visitatori a trasformare quella suggestione in un'esperienza concreta, tra storia, arte, personaggi e curiosità meno conosciute del patrimonio sabaudo.

Perché a volte il viaggio più sorprendente è quello che ci porta indietro nel tempo, senza allontanarci dal presente.

Grazie a My Red Carpet per aver raccontato questo patrimonio

Un grazie alla redazione di My Red Carpet per aver dedicato spazio a Torino, alle Residenze Sabaude e a un modo di viaggiare che mette al centro il fascino delle storie.

Siamo felici di ritrovare in questo approfondimento la stessa passione che anima il nostro progetto Storie a corte: far conoscere il Piemonte attraverso esperienze capaci di sorprendere, coinvolgere e lasciare un ricordo.

Leggi l'articolo completo su My Red Carpet

Scopri Storie a corte e tutti i tour nelle Residenze Sabaude

Perché ogni palazzo custodisce una storia. E alcune storie aspettano soltanto di essere vissute.